Alla scoperta di Ghiacciai e Traversate – Con Giovanni Zaccaria di XMountain

3 Luglio 2019 by in category ALPINISMO, AVVENTURA, freeride, natura, scialpinismo tagged as , , , with 0 and 7
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Alla scoperta di Ghiacciai e Traversate - Con Giovanni Zaccaria di XMountain

Alla scoperta di Ghiacciai e Traversate – Con Giovanni Zaccaria di XMountain: scoprire ghiacciai e compiere traversate tra le Dolomiti e non solo, può essere molto più facile e sicuro di quanto credi. Oggi noi del Team HiAlps ti presentiamo Giovanni Zaccaria, guida alpina del team XMountain, leader di categoria in professionalità ed esperienza nel farti gustare al massimo le migliori cime di Alpi e Dolomiti.

 

La Scuola di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Xmountain-Guide Alpine nasce nel 2003 e si pone subito tre obiettivi:

  • Insegnare alle persone ad approcciarsi in sicurezza alle varie discipline della montagna: dall’arrampicata sportiva allo scialpinismo, dall’alpinismo su roccia e ghiaccio al freeride, dalle ferrate alle ciaspole.
  • Far apprendere agli allievi la tecnica corretta delle varie attività, per poter gustare al meglio la bellezza motoria dell’arrampicata, della sciata in neve fresca, della salita con i ramponi o con gli sci d’alpinismo. Per trovare piacere nel camminare e nel muoversi su itinerari ferrati.
  • Portare le persone a realizzare i propri sogni e le proprie avventure su tutti i terreni.

All’interno dell’associazione puoi trovare competenze molteplici: istruttori delle Guide Alpine, formatori di lavori su fune, canyoning. Anche professionisti di esperienze di formazione aziendale (outdoor training e team building). Ultimi, ma per nulla non meno importanti, tecnici del soccorso alpino.
Ovviamente puoi andare alla scoperta di Ghiacciai e Traversate con Giovanni Zaccaria di XMountain: ecco al sua intervista.

Alla scoperta di Ghiacciai e Traversate - Con Giovanni Zaccaria di XMountain

 

1 – Allora, raccontaci un pò di te. Dove sei nato e com’è scoccata la scintilla per la tua grande passione per la montagna e l’outdoor? Hai un ricordo particolare della prima volta di quando hai scoperto di avere questa passione?

Tutto è nato con lo scialpinismo. Svegliarsi al buio quando la città ancora dormiva, gustare l’alba e poi salire in cima alle montagne per sciarle in libertà, con pochi amici e un grande sole.

2 – Che cosa è la Montagna per te? Sappiamo che non si tratta solo di apprezzare l’aria aperta, ma di qualcosa di più. Di qualcosa che ha a che fare con la propria anima. Qual è la tua idea a riguardo?

In montagna sento di ritornare a una forma umana primitiva, semplice ed essenziale. Mi piace moltissimo, mi fa sentire parte dell’ambiente naturale. Quelle volte che invece mi sento solamente un ospite, magari indesiderato, allora c’è un problema. Sarebbe meglio non essere là, l’istinto mi dice di scendere a valle.

3 – Quando e come hai deciso di voler accompagnare le persone in montagna? Di fare di questa tua passione la tua professione? E che cosa ti piace di più di questa attività?

Ero a Lisbona per l’Erasmus, mi sono reso conto che tutto il tempo libero lo passavo all’aria aperta, a correre o scalare sulle scogliere, sognando le montagne. Ho capito che non avrei potuto fare altro nella vita.

4 -Perchè secondo te la Montagna fa stare così bene? Non è soltanto una maniera di dire. Che cosa spinge le persone a scalare le montagne?

Ognuno trova le sue personali spinte e vocazioni, non c’è una risposta sola. Sicuramente ha qualcosa a che vedere con la chimica nei nostri muscoli e  nel nostro cervello. E poi la capacità di sognare un’avventura, progettarla e infine metterla in atto. L’alpinismo è metafora della vita in fondo. E alla fine di ogni avventura in montagna, non bisogna dimenticarsi di festeggiare! 

5 – Quali zone preferisci frequentare? Ci dici qualche bel aneddoto relativo alle tue mete preferite?

Le Dolomiti sono le montagne per me di casa. Ne conosco ogni angolo, e quando mi volto verso qualche montagna mi vengono in mente i mille ricordi legati alle giornate passate su quella cima. Ormai mi capita guardando dappertutto.
Ho poi un legame speciale con il massiccio del Monte Bianco. Ci sono stato molte volte e mi sento attratto dalla grandezza delle sue pareti e dei suoi ghiacciai. Una volta con un amico abbiamo salito la Cresta Integrale di Peuterey. È la via forse più lunga di tutte le Alpi, complessa anche se non estremamente difficile. Ci abbiamo messo tre giorni, faticosissimi. Prima di addormentarci, in parete, ci ricordavamo a vicenda per quanti anni avevamo sognato di essere là, a scalare quella cresta infinita. Stavamo vivendo il nostro sogno, presenti e ad occhi aperti.

Alla scoperta di Ghiacciai e Traversate - Con Giovanni Zaccaria di XMountain

 

6 – Di quali attività non puoi fare a meno quando organizzi un’esperienza outdoor? Quanto sono importanti la pianificazione degli itinerari e gli aspetti legati alla sicurezza di partecipa?

Andare in montagna è un’attività che presenta dei pericoli. Bisogna conoscerli e cercare di abbassare il più possibile i rischi, essendo sempre consapevoli però che il rischio zero non esiste, e gli incidenti purtroppo capitano. La sicurezza è sempre la parte più importante, il focus di ogni nostra azione quando ci muoviamo in montagna.
Una pianificazione ben fatta è fondamentale, ma poi quello che conta è prima di tutto l’esperienza ed il sesto senso di chi ogni anno passa più giornate in montagna che in città. Mi piace trasmettere alle persone che accompagno quello che la montagna mi ha insegnato.

7 – Qual è il tuo grande sogno inespresso? Hai una cima particolare da raggiungere? Una scalata nel cassetto che prima o poi mediti di fare?

Il mio più grande sogno era diventare Guida Alpina, e l’ho realizzato con tanta pazienza e dedizione. Sogni e progetti ne ho parecchi, ma preferisco prima sfilarli dal cassetto e poi raccontarli!

8 – Hai un libro o un film che rappresenta più di ogni altra cosa la tua voglia di montagna e outdoor? Per noi per esempio è stato “Into the Wild”, “Mountain”, “Everest” e il cortometraggio di Manolo, giusto per citarne qualcuno.

Dawn Wall racconta una grande avventura, la storia di un sogno impossibile, ma anche di amicizia e amore per il mondo verticale. Sette anni in Tibet mi piace perché penso che la montagna sia una scusa fantastica per viaggiare e fare esperienze che nulla hanno a che vedere con le montagne, ma che ti cambiano dentro.
I miei filmati preferiti in assoluto rimangono quelli di Sean Villanueva e Nico Favresse. Hanno un modo di vivere la montagna scanzonato e divertente, al di là degli eroismi. 

9 – Qual è stata la più bella esperienza outdoor della tua vita?

Tre mesi di viaggio e alpinismo in Patagonia. Potete leggere i racconti di questo viaggio seguendo l’hastag #alpinismovagabondo, o sulla rivista online Planetmountain.com.

10 – Convincici a venire con te in Montagna: dicci che cosa vedremo di bello nel tuo prossimo evento (Alla scoperta di Ghiacciai e Traversate – Con Giovanni Zaccaria di XMountain).

Mi piace vivere la montagna, e farla vivere, lontano dalle rotte tracciate e fuori dai sentieri più frequentati. Mi piace trovare l’avventura anche sulle montagne di casa e far provare a tutti le semplici ma pure emozioni che provo anche io.

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