Affidarsi ad una guida per
un’attività in montagna: perché farlo?

4 Aprile 2019 by in category Escursionismo with 0 and 1
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un’attività in montagna: perché farlo?

Siamo nel periodo più accessibile della nostra storia.

Sono caduti gli ostacoli e le informazioni sono molto più vicine a noi, alla nostra curiosità e alla nostra voglia di sapere. Ed ecco che le persone, spinte da svariate motivazioni, tendono a far da se, ad imparare qualcosa di nuovo esclusivamente attraverso le informazioni che riescono a recuperare con le proprie forze, utilizzando prevalentemente internet.

Questa intraprendenza, però, deve essere gestita con consapevolezza perché non è sempre applicabile: l’andare in montagna, ad esempio, sta diventando una di quelle attività che le persone pensano di poter svolgere da soli, senza l’aiuto di chi, invece, della montagna ne ha fatta una professione.

Affidarsi ad una guida per un’attività in ambiente è un gesto di rispetto verso l’ambiente e verso se stessi, senza considerare la valorizzazione professionista che ci accompagna.

Se analizziamo la definizione di guida, scopriamo che essa è “l’azione del guidare, di orientare, controllare e gestire”; approfondendo ulteriormente, apprendiamo che la guida è  “chi conduce e dirige, una persona esperta che accompagna altri in luoghi che essi non conoscono.”

Molto spesso, il primo pensiero è un (quasi) totale rifiuto di affidarsi ad un esperto per un’escursione in ambiente ritenendoci sempre all’ altezza di ogni situazione. Al limite ci si chiede in che modo si potrebbe sfruttare la conoscenza della guida senza doverla pagare: e questo, a mio avviso, è un grosso errore da evitare.

Affidarsi ad una guida comporta una serie di vantaggi, primo tra tutti la sicurezza.

Camminare in un ambiente ostile, soprattutto per chi non è pratico o poco allenato, comporta dei rischi che vanno considerati a fondo e seriamente: una semplice chiamata al pronto soccorso in caso di malessere o incidente potrebbe essere molto difficile per molti di noi; ma se scegliessimo di farci accompagnare, saremmo sollevati da ogni incarico.

Le guide, (tutte le figure professionali, partendo dalle Guide Alpine fino alle Guide Vulcanologiche), sono persone competenti pronte ad affrontare molte situazioni, a condurre un gruppo attraverso percorsi di varia natura e preparate alla gestione del rischio.

Sono professionisti completi il cui compito, oltre a far conoscere l’ambiente ed illustrare le particolarità del territorio, è quello di permetterci di vivere una esperienza unica, approfondendo argomenti come flora, fauna, morfologia , storia della zona e molti altri.

Le guide sono uomini e donne che provano un amore smisurato per la montagna ,(e in generale per l’ambiente), a tal punto da farne una professione: condividere la conoscenza significa dare alle persone consapevolezza  e questa, a sua volta, porta auto-sicurezza.

Da non sottovalutare poi tutti i vantaggi dell’avere un riferimento nel caso in cui ci si dovesse imbattere in un imprevisto. Qualsiasi difficoltà, ad esempio un colpo di calore, un morso di vipera o la semplice perdita dell’orientamento (solo per citarne alcuni), sarebbe gestita in modo fermo, preciso e univoco, perché il compito di chi accompagna è innanzitutto garantire protezione. Attenzione però a non travisare il concetto: la guida è una persona che istruisce e forma.. non è una “badante”!

Inoltre, affidarsi al professionista, ci garantisce la copertura assicurativa molto importante in caso di contrattempi.

E’ davvero un peccato sapere che molti incidenti si sarebbero potuti evitare se ci fosse stata più consapevolezza delle proprie azioni e fosse stato richiesto l’aiuto di un esperto. Molti appassionati vedono queste figure professionali come un ostacolo alle proprie capacità, come se fossero gli unici conoscitori  in grado di frequentare le “tecnicità” dell’ambiente montano. In realtà, ogni esperienza viene calibrata in base alle capacità psico-fisiche del cliente e molto spesso la guida condivide felicemente anche le prestazioni di un certo livello.

Perché in fin dei conti, la montagna è un ambiente meraviglioso e selvaggio, tanto affascinante quanto insidioso, attraente ed imprevedibile: lasciarsi guidare significa liberarci dalla gestione dell’evento e scegliere consapevolmente di godersi il viaggio, qualunque esso sia.

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